Ho iniziato a fotografare perché mi piaceva il rumore dello scatto della macchina fotografica che fermava il tempo. Ho continuato a farlo perché sentivo di riuscire ad esprimere i miei sentimenti solo attraverso di essa: è essenziale per me perché è la cosa che mi fa sorridere e che mi permette di comunicare. La mia fotografia è il racconto di emozioni nella semplicità del quotidiano: una ricerca ostinata.

Quando ero piccola mamma mi ripeteva che non dovevo mai smettere di credere nelle mie potenzialità.

Quando ero piccola papà mi portava in giro in auto a guardare i tramonti, insegnandomi a racchiudere i ricordi in uno scatto fotografico.

Insieme mi hanno incitato alla creatività quotidiana, nel gioco e poi nella vita.

Eccomi, sono Rhamely.

1988 Nasco sotto il segno dei pesci della costiera sorrentina
1988/2018 Napoli, Torino, nuoto, vivo, raccolgo la vita negli occhi
2017 Mi diplomo all’Accademia di Belle Arti di Napoli in Pittura e Arti visive con il progetto “Diario Visuale”
2017 La rivista francese cartacea Apologie Magazine ha pubblicato i miei scatti nel numero 5 del magazine
2017 Vinco come esordiente l’edizione di Paratissima Napoli nella sezione fotografia.
2018 Inauguro la mia prima personale fotografica dal titolo “Diario Visuale” al Complesso monumentale di San Severo al Pendino a Napoli, con il patrocinio del Comune
2018 Partecipo alla collettiva fotografica “Rotta su Napoli” a Castel dell’Ovo a Napoli
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