Ciao, sono Rhamely!

Racconto le persone e le loro storie attraverso la macchina fotografica.

Ho ereditato da mamma l’occhio per i dettagli e da papà la passione del reportage fotografico. Entrambi hanno incitato la mia creatività quotidiana, nel gioco e poi nella vita. Grazie a loro ho capito che l’ingrediente segreto della mia fotografia è l’amore.

La fotografia per me è un modo bellissimo per avere cura di guardare le cose, custodire ricordi. Fare le cose con cura è una mia filosofia di vita, non solo di lavoro.

Sono la fotografa giusta per te se:
• vuoi osservarti con occhi nuovi ed essere visto dagli altri;
• vuoi prenderti cura e tempo delle tue emozioni e dei tuoi ricordi;
• vuoi che il tuo matrimonio sia una bellissima storia da ricordare;
• vuoi raccontare la tua identità professionale e farti conoscere dai tuoi clienti mostrando la tua personalità.

Puoi farti un’idea di come lavoro sfogliando la galleria o leggendo le storie nel mio diario, perché riconoscersi nello stile di chi scatta è fondamentale per entrare in sintonia.

Le mie proposte fotografiche ti aiuteranno a scegliere il servizio più adatto a te.

Credo che la grande magia della mia professione sia
entrare in connessione con chi ho di fronte.

Credo nel fare le cose con cura,
nel rispetto delle persone e delle emozioni per restituire ricordi autentici.

Credo che la grande magia della fotografia
stia nella possibilità di guardare se stessi e potersi riconoscere.


Sono nata sotto il segno dei Pesci
nella costiera sorrentina.

Prima di mio padre, mio nonno è stato fotografo in famiglia. In questa lettera d’amore, ho raccolto le fotografie di mio papà.

Mi sono diplomata in Pittura e Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Napoli. La fotografia mi ha insegnato e mi permette di avere cura di ricordare le mie radici e il mio intimo mondo. La cura e l’attenzione con cui racconto le storie che mi affidano è la stessa che ho per le mie storie personali.

Vivo a Mantova e lavoro in tutta Italia portando con me l’energia del mare.

Alcuni dei miei progetti fotografici sono stati pubblicati su riviste internazionali e magazine online.
Ho partecipato a mostre collettive con altri artisti, ed esposto in personali fotografiche a Mantova e a Napoli. Con il cortometraggio Birthland” sono risultata finalista all’Audience Awards.
Durante la quarantena ho realizzato un progetto fotografico che è diventato un libro “C’era una volta la quarantena” disponibile su Amazon.