Diario di bordo

Abbracciare il cambiamento, un racconto personale

7 Aprile 2021

Cambiamento, consapevolezza e valorizzazione della propria immagine

In questo post voglio condividere con te la mia esperienza con il cambiamento, del mio corpo e della mia immagine.
E ti racconto di come avere al proprio fianco le persone giuste può aiutare a tirare fuori la grinta per accogliersi nuove.
fotografa | mantova | brescia | rhamely | matrimonio 2020, un anno davvero stra-ordinario a causa della pandemia Covid, certo, ma non solo. Perché in questo anno insolito e pandemico, ho fatto letteralmente a botte con la mia immagine e ho abbracciato il cambiamento.

Il mestiere di fotografa è un lavoro che mi permette di stare a contatto con diverse persone e situazioni. Ha a che fare con l’immagine e richiede una presenza fisica, non solo mentale.

Ho sempre avuto una relazione complicata con il mio corpo. Non sono mai stata una ragazza magra, le mie rotondità accentuate o smussate le ho amate e odiate negli anni. Nei mesi chiusi in casa, con i cambiamenti inaspettati, l’ansia delle incertezze, la gestione della nuova quotidianità, ho preso peso, sono ingrassata. Ingrassata – dirlo ad alta voce sembra una parolaccia, una cosa vergognosa.

Questo mi ha fatto star male. Mi ha fatto sentire a disagio in mezzo agli altri, in mezzo alle persone, non solo attraverso lo schermo. Ho avuto anche paura che questo malessere poteva influenzare negativamente il mio lavoro.

Gestire i disagi con il proprio corpo non è mai una cosa semplice. E sono critica con me stessa, come molte.

Mi capita spesso di riguardare foto di qualche anno fa, gli anni in cui avevo raggiunto una forma smagliante, nonostante fosse un momento della mia vita in cui avevo perso persone importanti: mi piacevo e ricevevo molti complimenti, piacevo finalmente a molte più persone che non si sentivano giustificate nel darmi consigli o esprimere osservazioni non richieste. Ma dentro elaboravo lutti, sorridevo, nascondendo lacrime.

Ho raggiunto la consapevolezza quando ho accettato il mio corpo, il mio essere “rotonda”, morbida. Quando ho accolto e abbracciato chi sono così come sono, con i miei cambiamenti, con le mie forme.

Ho capito che l’unico motivo per cui mi prendo cura del mio corpo è per il mio benessere psico e poi fisico.

Ho capito che io non sono solo la mia carne e i chili in più o in meno, e che paragonarsi ad altri corpi, e al mio corpo degli anni passati, non è una cosa positiva.

Ho capito che piacere a tutti e ricevere complimenti da uomini e donne è una gioia effimera se non sei tu stessa a piacerti per prima.

Ho capito che posso essere meno severa nei momenti bui e più costante nel volermi bene.

Ho considerato ancora più terapeutico fotografare me stessa.

Ho capito che nei momenti stressanti me la prendo con il mio corpo, come prima cosa. Questo mi fa essere a volte dura con me stessa, ma non è una giustificazione per chiunque si senta in dovere di dispensare consigli o complimenti.

Ho capito che confrontarsi con altri va bene ma è necessario innanzitutto parlare sinceramente a se stessi.

Quest’anno è stato molto difficile, ma posso anche dire che ho affrontato anni più bui. Ho rimesso in discussione la mia immagine professionale di fotografa e di donna trentenne con ancora più forza. Ho spezzato le catene che mi legavano a una immagine di me del passato, che ho amato ma che era tempo di salutare e lasciare andare. Questo mi ha fatto sentire leggera, nuova, più matura.

Ogni giorno mi interrogo per conoscermi di più, con più consapevolezza. Non ho la certezza del futuro, ma è anche grazie alle persone giuste che sono diventata una donna forte, capace di decidere quando è il momento di dire sono pronta, io posso – e anche dire NO.

Questo anno è stato molto difficile, dicevo, ma ho conosciuto persone che hanno influenzato con energia positiva il mio benessere psicofisico, che mi hanno spinta a valorizzare la mia immagine con consapevolezza, coraggio, grinta. Mi hanno illuminata, mostrandomi i punti forti del mio corpo, facendo luce sulle cose belle.

Ho preso in mano la mia immagine e ho deciso di darci un taglio, letteralmente: una svolta non solo per il mio aspetto esteriore, ma soprattutto per il mio animo.

Mi sono affidata, e fidata, di Eleonora Rossi – Consulente d’immagine, che è stata fondamentale per dare l’input al cambiamento per la valorizzazione della mia immagine. Ho iniziato a piccoli passi il mio percorso verso la consapevolezza, ho deciso di investire su me stessa e di mostrare attraverso la mia immagine chi sono e cosa voglio. Ho abbracciato il cambiamento e mi sono sentita seguita e incoraggiata dal sostegno/lavoro di Eleonora. È una carica di energia positiva che mi spinge alla consapevolezza della mia immagine e ai cambiamenti positivi per migliorarla. Eleonora si è aggiunta alle persone che mi accolgono, mi abbracciano e baciano le cicatrici delle mie guerre interiori, pazienti quando ho bisogno di cadere e fiduciose perché so come rimettermi in piedi.

Accettarsi completamente e stare bene con se stessi e con il proprio corpo è un percorso lungo, che richiede cura e impegno, lavoro e amore. Trovo che in questo la fotografia è terapeutica. Guardarsi in foto può essere illuminante, nel bene e nel male.

Che sia un autoscatto, o che sia un ritratto.

Lo ripeto molte volte perché ci credo fortemente. Forse è per questo che comprendo l’imbarazzo e le difficoltà di stare davanti alla camera, ma anche la voglia di guardarsi con occhi nuovi.

Personalmente mi fotografo, spesso, utilizzando l’autoscatto come un atto terapeutico. Ho scritto di come in passato ho utilizzato l’autoritratto come esercizio quotidiano per allenare il mio stupore.

La parola cambiamento prima mi spaventava, la interpretavo con una accezione negativa. Ci ho litigato, mi sono presa del tempo per conoscerla e per conoscermi e poi l’ho accolta e ho scoperto che il cambiamento porta con sé meraviglia e mistero, raccoglie tutto il senso della vita.

Quante cose nella mia vita sono cambiate sino a oggi, quante volte sono cambiata io stessa, e quante volte ancora cambierò. Gli ambienti, la mia professione, la mia immagine, l’abbigliamento, il taglio di capelli, ad esempio.

Nulla è mai scontato, tutto è in movimento, incontrollabile, improvviso.

Per questo dovremmo imparare la saggezza della flessibilità, del cambiamento. La forza di rivalutare, rivalutarsi e infine reinventarsi.

Rhamely | fotografa | personal brand | ritratti | brescia | garda lake | matrimonio

Sono fiera e molto grata per chi sto diventando, e ti ringrazio per aver letto queste mie parole condividendo questo momento con me.

Spero che la mia esperienza possa esserti di conforto se anche tu vivi una relazione complicata con il tuo corpo, se anche tu stai attraversando una fase di cambiamento.

Accogli e abbraccia chi sei oggi, perdona chi eri ieri e ama chi sarai domani, con tutti i cambiamenti che verranno. Ascolta te stessa e asseconda i tuoi bisogni, è giusto aver paura ma tira fuori la grinta, solo così potrai iniziare il tuo percorso di valorizzazione della tua immagine.

E se puoi, scegli persone competenti a cui affidarti in questo percorso intenso e delicato.