Diario di bordo

Cartoline da Cesenatico

23 Settembre 2019

cartoline | cesenatico | rhamely fotografa

Da sempre, il mare è la ricarica giusta e necessaria, l’energia positiva di cui ho bisogno per staccare la spina. Sono nata sotto il segno dei Pesci, forse è per questo che sento così forte l’acqua come mio elemento, ma chi mi conosce lo sa che ho il mare dentro

Il mare, la vita – cartoline da Cesenatico

Così, il mio settembre, per pochi giorni, ha il sapore di salsedine, il rumore del mare, il vento tra i capelli, ha la sabbia nelle scarpe e le conchiglie nelle tasche. Ha il gusto di vino bianco e del fritto misto del Bagno Vally, ha la pelle colorata dall’ultimo sole e la pace delle piscine semivuote. Mi sveglia con i gabbiani che seguono i pescherecci nel canale e mi lascia addormentare con le luci della città negli occhi. Una pausa, breve, necessaria, di ruote panoramiche e Spritz fuori orario, per guardare tutto con occhi diversi, naturali, sereni.

Settembre è il mio vero capodanno, il nuovo inizio, il momento in cui faccio il resoconto dell’anno e i pronostici del futuro prossimo. Quest’anno tutta questa bellezza è stata Cesenatico. Ho contato le onde e le promesse mantenute, ho scelto cosa voglio cambiare di me stessa e per me stessa, onde come rivoluzioni – evoluzioni.

Celebrare la vita

Ho puntato la sveglia e sono andata al faro a vedere l’alba. Con me c’erano i pescatori, alcuni turisti, un fotografo curioso. E mentre il giorno nuovo nasceva, mi sono sentita nuova anche io. Ho camminato in spiaggia mentre il sole cambiava il colore delle cose, delle case, e le persone riempivano i bar per la colazione: salsedine e odore di brioche e caffè nell’aria.

Guardare il giorno nascere è una cosa che ti fa sentire più buona, che ti fa sentire grata per la vita, e ti fa stare esattamente dove sei senza pensare all’altrove.

Esercizi per mantenersi vivi

Stupirmi, emozionarmi, lasciarmi guidare dal vento, sentirmi roccia sulle mie gambe, dare libero spazio alla creatività, mettere da parte le regole per qualche respiro: sono i gesti più significativi che possiamo fare verso noi stessi, sono gli esercizi che faccio per mantenermi vivaSiamo comandati dalla routine, guidati dai vizi e poco avvezzi alla natura che ci circonda, anche in città.

Credo nella forza di volontà, nel rimboccarsi le maniche e mettersi all’opera, nonostante la pioggia, nonostante il caldo, nonostante un lutto, nonostante tutto.
Credo che si può cadere con altri e rialzarsi da soli, credo si può cadere da soli e rialzarsi da soli.
Credo nei racconti d’amore, nelle lettere degli scrittori famosi, negli autoritratti dei pittori, nella verità delle pagine di diario mai pubblicate.  
Credo ai piccoli gesti di gratitudine e alle stanze della salvezza, quelle con le lucine sempre accese, quelle dove riponiamo le collezioni di pietre e conchiglie e delusioni, con le fotografie appese ai muri, quelle stanze che trovano te quando tu non trovi nulla intorno.

Ringrazio tutto ciò che mi ha portato a stare qui, questa vita disordinata, a volte monotona, a volte faticosa ma straordinaria.

Le mie cartoline da Cesenatico non hanno pretese, sono come la sabbia che ritrovi nella pagina del libro quando svuoti la valigia e ti fanno ricordare…