Personal

Rinascere, poi rifiorire: buona primavera

20 Marzo 2019

A tutti quelli che portano avanti la propria passione, nonostante.
A tutti quelli che sanno apprezzare la vita mangiando un gelato anche in inverno.
A tutti quelli che odiano gli altri con tutte le forze piuttosto che amare sé stessi.
A tutti quelli che hanno bisogno di calpestare l’altro per sentirsi migliori.
A tutti quelli che hanno il sorriso sulla faccia nonostante il dolore.
A tutti quelli che ci fanno sorridere e ci regalano il proprio tempo, che un sorriso e il tempo sono i regali più veri.
A tutti quelli che non sanno più amare.
A tutti quelli che non credono più a nulla.
A tutti quelli che ancora sanno stare insieme e in famiglia.
A tutti quelli che ancora credono nella famiglia.
A tutti quelli che non hanno mai avuto una famiglia.
A tutti quelli che si piangono addosso.
A tutti quelli che vanno a correre ogni giorno per rimanere vivi.
A tutti quelli che lavorano di notte.
A tutti gli incontri che ti cambiano la vita.
A tutti quelli che comprano libri che non leggono.
A tutti quelli che ancora scrivono lettere d’amore.
A tutti quelli che vivono in città, in un monolocale in affitto e guardano fuori alle finestre ogni mattina.
A tutti quelli che contano gli amici veri sui social.
A tutti quelli che ti fanno smettere di guardare il cellulare e ti portano al mare.
A tutti quelli che non sanno smettere di odiare sè stessi.
A tutti quelli che non sanno guardare le forme delle nuvole.
A tutti quelli che non sanno più abbracciare.
A tutti quelli che si lasciano andare.
A tutti quelli che non sanno star soli.
A tutti quelli abbandonati, lasciati indietro, che non si sono mai persi.
A tutti quelli che ti fanno ritrovare il sorriso che avevi perduto.
A tutti quelli che non ricevono e non riceveranno mai lettere di risposta.
A tutti quelli che hanno quella persona che ci sarà sempre, anche senza vederla.
A tutti quelli che cantano in macchina, con i finestrini abbassati, e a tutti quelli che più timidi, che tengono i finestrini chiusi.
A tutti quelli che compiono gesti d’affetto inaspettati.
A tutti quelli che credono ancora all’amore.
A tutti quelli che hanno la forza di cambiare la propria vita.
A tutti quelli che hanno perso il marito, la moglie, un figlio.
A tutti quelli che fanno la pace con sé stessi.
A tutti noi, voi, tu, io, così diversi, così uguali.

Per la nostra vita, per il nostro lavoro, per i nostri sogni.

L’augurio e la forza di rinascere e poi rifiorire: buona primavera!